Categorie
Approfondimenti

Homo simul iustus et peccator

Il Peccato e la Grazia

Pur vivendo in grazia, e cioè nella santità, siamo ugualmente soggetti al peccato ed in esso tutti cadiamo ogni giorno almeno venialmente e diverse volte, come insegna il Concilio di Trento.
Solo la Beata Vergine Maria non è mai stata sfiorata dal peccato.
Per Lutero invece la grazia è una attribuzione esterna (come l’insufficienza di prove data in un tribunale per un delinquente), non trasforma interiormente l’uomo, il quale rimane sempre intrinsecamente corrotto e, in tutto quello che fa, pecca mortalmente.

Quando Lutero dice che l’uomo è “simultaneamente giusto e peccatore” non mette insieme la grazia santificante e le incongruenze del vivere quotidiano (i peccati veniali). Per Lutero l’uomo è “giusto” solo per una dichiarazione esterna, mentre di suo è intrinsecamente corrotto.
Per i cattolici questa espressione significa che la grazia santificante non esime dalle venialità quotidiane.